23 Ott 2019, ore 15:00
  • Hitachi Rail STS si aggiudica l’Etihad Rail Stage 2 package del valore di 1,6 miliardi di AED
  • La nuova linea merci collegherà il porto di Fujairah, UAE, con il confine Saudita
  • L’azienda tecnologica installerà il Sistema di segnalamento nei prossimi 3.5 anni

La società Etihad Rail ha assegnato ad Hitachi Rail STS la fornitura del sistema di segnalamento, compresi i sistemi complementari, per la nuova linea merci che connetterà il porto di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti, al confine con l’Arabia Saudita.

L’azienda, leader tecnologica, svilupperà, costruirà e integrerà il sistema di segnalamento per la linea merci grazie al contratto del valore di 1,6 miliardi di AED (circa 400 milioni di Euro). La durata prevista del progetto è di circa tre anni e mezzo, e vedrà l’installazione di un moderno sistema di segnalamento (ETCS Level 2), così come telecomunicazioni e sistemi di alimentazione. Il sistema fornito da Hitachi Rail STS, lungo circa 800 chilometri da 11kV, sarà il più grande del paese.

La tecnologia ETCS (European Train Control System), permetterà ai treni di essere connessi in modialità wireless lungo tutta la linea. I conducenti potranno ottenere informazioni relative ai convogli in tempo reale, come ad esempio accelerare e procedere in modalità sicura, eliminando gli usuali segnali laterali dalla linea.

La rete sarà equipaggiata con un sistema di comunicazioni e un moderno centro di controllo nelle località di Al Faya (dove saranno localizzate le operazioni principali) e Al Mirfa, per supportare e garantire la massima sicurezza ed efficienza a tutte le ore del giorno. Il centro di controllo sarà capace di localizzare l’esatta posizione del treno in ogni momento, avendo la possiblità di controllare i limiti di velocità e finanche fermare il treno in caso di necessità.

Grazie al progetto Etihad Rail 2 si prevede che il traffico merci degli Emirati Arabi crescerà dagli attuali 7 milioni di tonnellate a più di 50 milioni.

Questo è il secondo progetto che Hitachi Rail STS realizza negli Emirati Arabi Uniti. Etihad Rail Stage

1, entrato in servizio a gennaio 2016, ha visto l’azienda sviluppare e costruire le tecnologie di segnalamento per la linea merci, lunga 264 chilometri, che connette le città di Shah e Habshan al porto di Ruwais.

Quando Etihad 1 e 2 saranno entrambi connessi e operativi, creeranno una struttura ferroviaria capace di collegare i principali centri industriali, urbani e logististici del paese, diventando così parte integrante dell’intero network del golfo Persico.

Lo sviluppo delle ferrovie degli Emirati Arabi rappresenta uno dei progetti più importanti perseguiti dalle nazioni del Golfo. Tale infrastruttura sta contribuendo a creare un sistema di trasporto moderno, sicuro ed economico attraverso cui connettere porti, centri manifatturieri e produttivi così come aree urbane.

Il contratto è stato siglato alla presenza di Sua Altezza Reale Sheikh Theyab bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan, componente del Consiglio Esecutivo di Abu Dhabi, Presidente della Crown Prince Court di Abu Dhabi e Presidente di Etihad Rail, e di Sua Eccellenza Akihiko Nakajima, Ambasciatore giapponese negli Emirati Arabi Uniti.

Durante la cerimonia Sua Altezza Reale Sheikh Theyab bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan ha affermato: “Il sistema ferroviario nazionale opererà secondo le più moderne technologie adottate per i sistemi di trasporto e secondo i più elevati standard internazionali, così da connettere gli Emirati dell’UAE. Etihad Rail contribuisce allo sviluppo socio-economico attraverso la connessione di porti strategici, aree manufatturiere, centri produttivi e abitativi. Sviluppando il settore del trasporto e guidando il miglioramento qualitativo del trasporto merci e della logistica”.

Christian Andi, Hitachi Rail STS Business Unit President EMEA, ha aggiunto: “Siamo molto orgogliosi e onorati di aver ricevuto la fiducia di Etihad Rail per la realizzazione di questo progetto innovativo e di poter contribuire allo sviluppo dell’economia sostenibile e diversificata degli Emirati Arabi Uniti”.