13 Set 2017, ore 12:00

Design di ultima generazione, soluzioni tecniche all’avanguardia e una dedizione straordinaria. È davvero difficile sintetizzare, in modo efficace, quanto realizzato dai nostri colleghi che nel corso degli ultimi mesi hanno lavorato sul progetto della Metro C di Roma.

Al fine di descrivere lo sforzo eccezionale fatto da Ansaldo STS è importante ricordare che il sistema ferroviario creato per la Metro C rappresenta il più elevato livello di automazione metropolitana del mondo, certificata dalla UITP (la International Association of Public Transport (UITP), appartenente al GoA4 UTO (unattended train operation system). È altresì importante sottolineare che il sistema di trasporto ATC (Automatic Train Control) di Ansaldo STS e Hitachi Rail, è uno dei pochi operatori ferroviari senza equipaggio del mondo.

Grazie al contributo di Giuseppe Marchiori, uno dei nostri tecnici impegnato nei lavori di costruzione della linea, è possibile addentrarsi nel complesso mondo che si cela dentro la Metro C. Nella fattispecie le stazioni saranno equipaggiata con il sistema SCADA (Supervisory Control and Data Acquisition), capace di gestire un numero incredibile di informazioni, come l’equipaggiamento ausiliario o il power supply, essendo capace di supportare un’altissima capacità di elaborazione che risulta estremamente più potente rispetto ai sistemi simili attualmente in servizio su altre linee metropolitane. Il sistema SCADA, inoltre, è capace anche di gestire la ventilazione ne tunnel al fine di evitare la possibile propagazione di fuoco o fiamme in caso di incendio.

La futura linea Verde di Roma, questo il colore che verrà attribuito alla linea C, verrà servita da convogli realizzati dalla Hitachi Rail specificamente per la Metro Capitolina (grazie alla loro lunghezza, 109.9 metri, saranno i più grandi treni senza conducente d’Europa). Ogni treno avrà 52 punti d’accesso per i passeggeri, con la possibilità di poter scambiare in tempo reale messaggi e immagini con la centrale operativa.

Il deposito Graniti, poi occupa un’area di circa 20 ettari e può ospitare 42 veicoli. È operato prevalentemente in modo automatico (al 90% è automatizzato) e il suo CTDO (Central Train Dispatcher Office) controlla, monitora, comunica, sovraintende e condivide informazioni e dati con tutti i soggetti interessati dal trasporto, passeggeri compresi. Il treno, inoltre, non è solo rispondente alle normative Europee vigenti in tema di sicurezza antincendio, ma arriva a superarle al fine di garantire la massima sicurezza possibile. Basti pensare che un vagone è stato “sacrificato” durante la fase di test e dato alle fiamme per verificare e valutare la risposta termica dei materiali utilizzati nella carrozza (tale esercitazione ha potuto verificare le caratteristiche del fumo generato dall’incendio e le peculiarità dell’equipaggiamento antincendio). Tale “esperimento”, molto costoso e caso unico a livello mondiale, ha portato alla raccolta di informazioni importantissime necessarie al miglioramento dei vagoni e quindi utili all’incremento della sicurezza per i passeggeri.

Quanto è stato realizzato sul sito romano anche grazie al contributo dei nostri tecnici e colleghi, in ogni caso, non riguarda solo la tecnologia e l’ingegneria. Come avvenuto ugualmente a Napoli il sito di scavo si è caratterizzato per essere ricchissimo di resti romani dal valore inestimabile. Un valore che è stato chiaramente ben individuato e che ha portato alla creazione, come nel caso partenopeo, di una metropolitana-museo in cui la funzione primaria – il trasporto passeggeri –, sarà accompagnata da quella culturale, storica e didattica.

Il progetto si caratterizza per le tante soluzioni nuove, innovative e originali che abbiamo trovato al fine di risolvere specifici problemi – spiega Giuseppe Marchiori. È più che legittimo considerare il sistema driverless della Metro C un vero esempio di eccellenza tecnologica di Ansaldo STS e Hitachi Rail. Le nostre compagnie sono state capaci di progettare, realizzare, installare e mettere in servizio prodotti di altissima qualità a Rome così come nel resto del mondo, facendo sì che le nostre realtà siano sempre più note per essere estremamente affidabili, sicure, attente alle esigenze dei clienti, dei passeggeri e capaci di essere creative e innovative”.

http://sts.hitachirail.com/sites/ansaldosts/files/copertina_news/metro-c-line_3.jpg