13 Set 2017, ore 13:00

Revamping dell’apparato centrale a calcolatore (ACC) della stazione Torino Lingotto, Ansaldo STS attiva con successo il primo WSP di seconda generazione (WSP2G HDLC), la procedura TAN (Transaction Authentication Number) e il VHMI (Vital Human Machine Interface). L’evento, tenutosi lo scorso 10 settembre, ricopre un’importanza particolare poiché rappresenta la prima installazione in Italia di un posto centrale basato su piattaforma WSP di seconda generazione (WSP2G – HDLC).

Il WSP2G-HDLC – spiegano i nostri colleghi responsabili dei lavori –, è stato sviluppato con lo scopo di avere un posto centrale non solo più performante in termini di connessioni tipiche di un posto centrale, ma anche in grado di comunicare con tutte le generazioni di controllori di ente: dalla prima generazione (installata a partire da Roma Termini e ancora regolarmente in esercizio dal 2005 proprio al Lingotto), alla seconda generazione (installata a partire dai primi impianti della Torino-Padova), fino ai recenti controllori di ente di terza generazione – totalmente compatibili con piazzali convenzionali ed attivati qualche mese fa con successo a Punta Raisi”.

Il WSP2G è una piattaforma, applicabile su impianti convenzionali, alta velocità e metropolitani, pensata per ridurre ingombri garantendo un risparmio sui costi di materiale, installazione e consumo elettrico. Sull’impianto è stato impiegato l’armadio VHMI (Vital Human Machine Interface) che consente di poter installare i computer dei banchi operatore vitali nel locale apparati, potendo gestire il sistema da remoto ed installando le sole periferiche (tastiera, mouse e monitor) nel locale operatore, migliorando pertanto l’ergonomia lavorativa in sala movimento grazie alla riduzione del rumore e del calore generato. L’accoppiata armadio VHMI e TAN procedure permette inoltre la gestione in remoto del banco operatore anche a chilometri di distanza sfruttando i collegamenti ethernet forniti dalla rete TLC-LD.

Particolare rilievo riguarda la procedura TAN, tecnica di implementazione “virtuale” del dispositivo di conferma vitale; che consente all'operatore di effettuare la conferma dei comandi pesanti (tradizionalmente realizzata per mezzo del tastierino funzionale in sicurezza direttamente collegato all’interlocking) mediante la digitazione, su un'apposita finestra dell'interfaccia operatore, di un codice numerico calcolato dal nucleo in sicurezza ed associato al comando in attesa di conferma e visualizzato su quadro luminoso. L’impianto è stato inoltre predisposto per il suo prossimo inserimento come PP/SPP-ACC sotto ACCM della Torino-Padova.

Per ciò che riguarda il sottosistema circolazione è stato installato il sistema SSA-C (Sistema Supporto Apparato – Circolazione), realizzato a partire dalla baseline attualmente in uso a Roma Termini, che gestisce la circolazione acquisendo i controlli ed inviando i comandi all’ACC. “Nella configurazione per Torino Lingotto – concludono i tecnici – l’SSA-C riceve da CCL il numero treno dei treni in annuncio su tutti i punti linea di stazione e riceverà da SCCM la previsione del ritardo in ingresso all’area per tutti i treni previsti ad orario. Questo progetto è un esempio della sinergia e del lavoro di squadra svolto dal team di Ansaldo STS con il supporto di Direzione tecnica e Direzione produzione di Torino di RFI (Rete Ferroviaria Italiana)”.

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