Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari:

  • predispone adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario;
  • rilascia una dichiarazione scritta attestante la corrispondenza degli atti e delle comunicazioni della Società diffusi al mercato e relativi all’informativa contabile anche infrannuale della Società stessa alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili;
  • unitamente all’Amministratore Delegato, attesta con apposita relazione sul bilancio di esercizio, sul bilancio semestrale abbreviato e sul bilancio consolidato:
    • l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili di cui sopra nel corso del periodo cui si riferiscono i documenti;
    • che i documenti sono redatti in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • la corrispondenza dei documenti alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • l'idoneità dei documenti a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
    • per il bilancio d'esercizio e per quello consolidato, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti;
    • per il bilancio semestrale abbreviato, che la relazione intermedia sulla gestione contiene un'analisi attendibile delle informazioni di cui al comma 4 dell'articolo 154-ter del D.Lgs. n. 58/1998;
  • in riferimento ai bilanci delle società estere controllate aventi sede in paesi considerati non trasparenti che siano individuati ai sensi degli artt. 165-quater, comma 1, e 165-ter, comma 3, del D.Lgs. n. 58/1998 – e allegati al bilancio della Società ai sensi del predetto art. 165-quater – attesta la veridicità e la correttezza della rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico dell’esercizio e sottoscrive la relazione degli amministratori sui rapporti intercorrenti fra la Società e le predette società estere;
  • unitamente al Comitato Controllo e Rischi, valuta il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato.

Il Dirigente preposto dispone di adeguati poteri e mezzi per l’esercizio dei propri compiti.

Il Dirigente preposto può scambiarsi informazioni con gli altri organi e funzioni della Società e può essere invitato a partecipare alle relative riunioni.