16 Dic 2013, ore 17:30

In data odierna il Consiglio di Amministrazione di Ansaldo STS (STS.MI) ha esaminato la situazione relativa ai contratti in Libia. In particolare si ricorda che la Società ha sottoscritto i seguenti contratti per la realizzazione di sistemi di segnalamento in Libia:

  1. Contratto con le Ferrovie Libiche, per 541 milioni di euro, luglio 2009, per la realizzazione delle linee Ras Ajdir - Sirth e Al-Hisha - Sabha;
  2. Contratto con Zarubezhstroytechnology (ZST), controllata delle Ferrovie Russe RZD JSC, per 202 milioni di euro, agosto 2010, per la linea Sirth - Benghazi.

Per entrambi i contratti furono ricevuti anticipi pari a 135 milioni di euro circa per il primo e di 71 milioni di euro circa per il secondo, rilasciando alle controparti advance payment bond di importo corrispondente.

A causa degli eventi bellici i contratti di cui sopra furono sospesi per forza maggiore.

In tutti gli incontri tenutisi successivamente con i rispettivi clienti è sempre stata confermata la volontà delle parti di prorogare la sospensione dei contratti suddetti, in previsione di una futura ripresa dei lavori. In particolare diversi sono stati gli incontri con Zarubezhstroytechnology (ZST), di cui l’ultimo nel luglio 2013.

Inaspettatamente, agli inizi del mese di agosto 2013 la Zarubezhstroytechnology (ZST), tramite l’escussione dell’advance payment bond rilasciato da Credit Agricole a favore di Zarubezhstroytechnology (ZST), ha chiesto ad Ansaldo STS la restituzione dell’anticipo, relativo al contratto per la linea Sirth - Benghazi, notificando altresì la volontà di terminare lo stesso.

Ansaldo STS ha affermato l’illegittimità della risoluzione nelle forme espresse da Zarubezhstroytechnology (ZST) sostenendo inoltre come questa avesse diritto alla restituzione solo parziale dell’anticipo al netto del valore delle attività già realizzate e dei costi sostenuti. La procedura d’urgenza che ne è scaturita è stata risolta con l’ordinanza datata 25.11.2013, con la quale il Tribunale di Milano ha autorizzato Credit Agricole a liberare parte dell’anticipo, per circa 41 milioni di euro. Sulla base di tale ordinanza Ansaldo STS ha già provveduto alla restituzione parziale dell’anticipo.

Successivamente a questa fase cautelare il contenzioso procederà nelle forme ordinarie a meno che non si trovi una soluzione transattiva tra le parti.

A seguito dell’ordinanza suddetta, Ansaldo STS ha eseguito le seguenti scritture contabili, relativamente al contratto con Zarubezhstroytechnology (ZST):

  • Riduzione del backlog per 172 milioni di euro circa;
  • Riduzione dell’anticipo per 41 milioni di euro circa.

Nessun effetto si è avuto sul conto economico e sul patrimonio netto di Ansaldo STS.

Il backlog complessivo relativo ai due contratti in oggetto si attesta alla data odierna a circa 470 milioni di euro ed il capitale circolante netto risulta negativo per circa 80 milioni di euro.

Relativamente al contratto con le Ferrovie Libiche, non c’è stata alcuna variazione, dichiarando quest’ultime la volontà di riprendere i lavori appena possibile.