08 Mar 2016, ore 16:45

Genova, 8 marzo 2016

Ansaldo STS si aggiudica l’ammodernamento della metropolitana di Glasgow, Scozia

  • Il consorzio Ansaldo STS – Stadler si è aggiudicato i contratti per la sostituzione del parco rotabili e per l’ammodernamento dei sistemi di controllo e di segnalamento, equipaggiamenti associati, e per il servizio di manutenzione e di assistenza per 10 anni.
  • La quota di Ansaldo STS ha il valore di 104,3 milioni di sterline

Il consorzio Ansaldo STS – Stadler si è aggiudicato i contratti per l’ammodernamento della metropolitana di Glasgow con tecnologia all’avanguardia. I contratti includono la fornitura di 17 nuovi treni, la tecnologia di segnalamento driverless Communication Based Train Control (CBTC), porte di banchina e attrezzature di deposito, e relativi servizi di manutenzione per l’ammodernamento di 10,5 km di linee di metropolitana gemelle e 15 stazioni del sistema metropolitano di Glasgow.

Il progetto assegnato da “Strathclyde Partnership for Transport” (SPT) – il gestore della metropolitana di Glasgow – ha un valore totale di 203,2 milioni di sterline. La quota di Ansaldo STS ha il valore di 104,3 milioni di sterline.

I tempi di consegna sono previsti entro i 66 mesi.

Nell'ambito di applicazione del contratto, Ansaldo STS implementerà il suo sistema CBTC e la soluzione driverless per l’intera linea così come la rete di comunicazione, il Centro di Controllo Operativo, le Porte di Banchina (PSD), la pista di prova del deposito e si occuperà dell’integrazione del sistema, del collaudo e dei relativi servizi di supporto di manutenzione.

L’Amministratore Delegato di Ansaldo STS, Stefano Siragusa, è “fiero di lavorare a questo stimolante progetto dell’ammodernamento di uno dei più antichi sistemi metropolitani al mondo, con l’obbiettivo di semplificare gli spostamenti quotidiani di 13 milioni di passeggeri all’anno. Ansaldo STS continua a contribuire nel mondo con rinomati prodotti e comprovate capacità tecnologiche che forniscono la massima sicurezza ai futuri sistemi ferroviari”.