14 Apr 2014, ore 13:30

Genova, 14 aprile 2014

Si informa che Ansaldo STS in data odierna, ha pubblicato sul proprio sito la quinta edizione del Bilancio di Sostenibilità per l’anno 2013.

Il Bilancio di Sostenibilità 2013 è stato redatto in conformità con le Linee Guida del Global Reporting Initiative (G.R.I.) versione 3.1 e coglie altresì alcune importanti indicazioni delle nuove linee guida G4.

Tale bilancio è stato oggetto della verifica (c.d. Limited Assurance) da parte della società di revisione KPMG, raggiungendo il massimo livello di valutazione per la rendicontazione e trasparenza A+ (l’edizione del 2012 era B+).

L’edizione del 2013 evidenzia importanti sviluppi rispetto alle precedenti edizioni quali (i) l’approccio alla rendicontazione attraverso l’analisi di materialità e il coinvolgimento diretto degli stakeholders, (ii) il focus dettagliato sul business Australiano.

Il Comitato per la sostenibilità, attivo dal 2010 in Ansaldo STS, che definisce le linee strategiche, gli impegni e i progetti in materia, ha deciso di elaborare i contenuti del Bilancio di Sostenibilità 2013 coinvolgendo in tale processo i propri stakeholder.

Questo ha permesso all’azienda di redigere un bilancio con ancora maggiore concretezza sugli aspetti della sostenibilità che influiscono sul giudizio e sulle scelte del propri stakeholder.

L’Amministratore Delegato di Ansaldo STS, ing. Stefano Siragusa, ha così commentato:
“Il Bilancio di Sostenibilità del 2013 non è solamente dedicato ai nostri stakeholder, ma scritto con e per loro. Con questo documento ci rivolgiamo a tutti coloro che si relazionano e lavorano ogni giorno con Ansaldo STS: i milioni di passeggeri che si muovono in sicurezza grazie alle nostre tecnologie di trasporto ferroviario e metropolitano”.

Inoltre, per la prima volta, la società dedica parte di questo documento ad un business locale molto sensibile agli aspetti della sostenibilità, con un capitolo specifico sull’Australia in cui si evidenziano le best practices e le peculiarità di una importante realtà di Ansaldo STS.

Il Bilancio di Sostenibilità illustra non solo le attività svolte dall’azienda nel corso dell’anno nonché i principali successi e obiettivi, ma testimonia anche l’impegno su temi oggi sempre più rilevanti quali le relazioni all’interno e all’esterno dell’azienda, il rispetto dell’ambiente e la crescita economica sostenibile.

Ansaldo STS aderisce al Global Compact ed è socio Fondatore Promotore della Fondazione Global Compact Network Italia; aderisce al Carbon Disclosure Project e fa parte del Sustainable Transport Committee di UNIFE. La Società ha una sezione del sito Internet dedicata alla sostenibilità dove pubblica anche una versione del bilancio navigabile definita “Integrated Review” con l’obiettivo di fornire una piattaforma informativa che integra visione economica, sociale ed ambientale.

Tra i principali elementi emersi nel progetto di Bilancio di Sostenibilità 2013 si segnalano:

  • Rendicontazione dell’attività di 46 sedi e siti produttivi (17 in materia ambientale); • Età media della popolazione del Gruppo pari a 41 anni, sia per gli uomini che per le donne;
  • Tasso di occupazione femminile pari al 20%;
  • Numero dei laureati superiore al 36%;
  • Ore di formazioni erogate pari a oltre 80.000 (+11% rispetto al 2012);
  • Indice della frequenza degli infortuni nei siti produttivi pari a 1,21 (stabile rispetto al 2012) e nelle sedi pari a 0,09 (-73% rispetto al 2012);
  • Emissioni dirette e indirette di gas serra pari a 22.700 tonnellate di CO2e (- 21% rispetto al 2012);
  • Mobilità sostenibile: 47 milioni di km percorsi con voli aerei (-29% rispetto al 2012);
  • Energia consumata dai siti italiani interamente da fonte rinnovabile;
  • Investimenti nel settore Ambiente, Salute e Sicurezza per quasi 1 milione (+101% rispetto al 2012).

Il documento è disponibile sul sito, nella versione in italiano ed inglese, alla pagina:
http://www.ansaldo-sts.com/it/archivio/bilancio-sostenibilita-2013