06 Maggio 2013, ore 12:15
  • Ricavi pari a 253 milioni di euro (-2,5%)
  • EBIT di 21 milioni di euro (-4,6%)
  • Risultato netto di 12 milioni di euro (+0,8%)
  • Ordini acquisiti per 120 milioni di euro (-51,1%)
  • Portafoglio ordini a 5.589 milioni di euro (+2,8%)

 Il Consiglio di Amministrazione di Ansaldo STS S.p.A. (STS.MI), riunitosi oggi sotto la presidenza di Alessandro Pansa, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione del Gruppo al 31 marzo 2013.

Il volume dei ricavi è stato pari a 253,1 milioni di euro, rispetto a 259,5 milioni del medesimo trimestre del 2012. Il Risultato Operativo (EBIT) è stato di 20,7 milioni di euro rispetto ai 21,7 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2012.

L’indice di redditività (ROS) si attesta a 8,2% rispetto all’8,4% del corrispondente periodo dell’anno precedente.

Il Gruppo, nel primo trimestre del 2013, ha registrato un risultato netto di 12,1 milioni di euro, in linea con il valore di 12,0 milioni di euro del corrispondente trimestre del 2012.

Gli ordini al 31 marzo 2013 ammontano a 119,7 milioni di euro rispetto ai 245,0 milioni di euro al 31 marzo 2012 e il portafoglio ordini è cresciuto a 5.588,5 milioni di euro. L’andamento degli ordini riflette lo slittamento della firma di alcuni contratti; rimane comunque confermato l’obiettivo di fine anno.

Risultati Consolidati del primo trimestre 2013 Ansaldo STS

Principali dati consolidati
(M€)
1Q 20131Q 2012%
chg
Dic 2012
Cons.
Ordini acquisiti119,7245,0-51,1%1.492,3
Portafoglio Ordini5.588,55.433,82,8%5.683,3
Ricavi253,1259,5-2,5%1.247,8
Risultato Operativo (EBIT)20,721,7-4,6%117,1
R.O.S.8,2%8,4%-0,2 p.p.9,4%
Risultato Netto12,112,00,8%75,7
Capitale Circolante Netto31,5(5,5)-672,7%(48,1)
Posizione Finanziaria Netta (creditoria)(238,8)(214,2)11,5%(302,0)
R&D7,38,5-14,1%32,3
Organico (n.)4.0684.101-0,8%3.991
EPS0,080,08*0,0%0,51

*Rideterminato in seguito all’aumento gratuito di capitale sociale del 9 luglio 2012

Gli ordini acquisiti nel corso dei primi tre mesi del 2013 raggiungono i 119,7 milioni di euro, di cui 1,4 milioni di euro relativi all’Unità Transportation Solutions e 118,3 milioni di euro relativi all’Unità Signalling.

Di seguito i principali ordini sono:

PaeseProgettoClienteValore (€mil)
Italia, Francia, USAComponenti, Servizi & ManutenzioneVARI27,9
SpagnaAV Madrid - Llerida Maintenance 2013-15ADIF26,9
TurchiaMetro Ankara – Variazione ordineDLH13,4
SveziaMetro Stockholm – Var. ordine Red LineS L7,2
GermaniaVelaroSIEMENS5,6
USALos Angeles CTMALACTMA5,3
FranciaLGVEE Fase 2RFF4,7
USANew Jersey PATH WTC Signal Rec.WorkNEW JERSEY PATH4,1
AustraliaBMA Coal Loop & Spur Line-Caval RidgeTHIESS PTY LTD4,0
ItaliaSCMT / CTC - Variazione ordineRFI3,5
Australia*Rio Tinto – implementazioneRIO TINTO0,7
Italia*Tramvia di Firenze linea 2-3 – Var. ordineCOMUNE DI FIRENZE0,7

(*) Ordini acquisiti dall’Unità Transportation Solutions nel corso del primo trimestre 2013

Il portafoglio ordini complessivo al 31 marzo 2013 ammonta a 5.588,5 milioni di euro, di cui 2.603,5 milioni di euro di pertinenza dell’Unità Signalling, rispetto a 2.493,5 milioni dello stesso trimestre del 2012 (al lordo dei rapporti con l’Unità Transportation Solutions), e 3.304,9 milioni di euro rispetto a 3.266,6 milioni di euro del 2012 relativi al portafoglio dell’Unità Transportation Solutions.

Il Capitale Circolante Netto passa da un valore negativo di 48,1 milioni di euro del 31 dicembre 2012 ad un valore positivo pari a 31,5 milioni di euro del 31 marzo 2013, con una variazione di 79,6 milioni di euro. Il peggioramento del circolante è da attribuirsi sostanzialmente all’aumento dei lavori in corso netti.

La Posizione Finanziaria Netta (creditoria) del Gruppo al 31 marzo 2013, in linea con le attese e con l’evoluzione dello stesso trimestre dell’anno precedente, è pari a (238,8) milioni di euro rispetto a una posizione sempre creditoria al 31 dicembre 2012 di (302,0) milioni di euro.

Il Free Operating Cash Flow (FOCF) ante investimenti strategici dell’esercizio in esame presenta un flusso di cassa utilizzato pari a 62,6 milioni di euro rispetto ad un flusso di cassa utilizzato di 73,6 milioni di euro al 31 marzo 2012; tale fenomeno è da attribuirsi principalmente alla variazione del capitale circolante.