04 Mar 2013, ore 10:15

Brescia inaugura oggi la nuova metropolitana con la tecnologia driverless di Ansaldo STS

Brescia, 2 marzo 2013

Sicura, affidabile, bella e completamente automatica. La nuova metropolitana di Brescia, che verrà inaugurata dal sindaco e dall’amministrazione comunale il 2 marzo 2013, è il frutto di una grande partnership italiana, tra Ansaldo STS (capo commessa) e AnsaldoBreda, società di Finmeccanica, e Astaldi, che hanno realizzato un gioiello tecnologico ispirato alla metropolitana senza conducente di Copenhagen, in Danimarca, in servizio dal 2002 con molto successo e soddisfazione dei passeggeri.

Con 17 stazioni, di cui 8 in galleria, 5 in trincea, 2 a raso e 2 in viadotto sopraelevato, la metropolitana di Brescia rappresenta un prestigioso “biglietto da visita” della città, che potrà godere di un moderno sistema di trasporto, particolarmente curato anche nell’estetica: accoglienti, confortevoli, accessibili e sicure anche per i non deambulanti ed i non vedenti, le stazioni hanno dimensioni ridotte, percorsi interni brevi e diretti, illuminazione diffusa, moderni sistemi di comunicazione, informazione e telesorveglianza; quelle in galleria presentano una “continuità spaziale” dalla superficie esterna, ricca di lucernari, fino al piano di banchina, grazie all’eliminazione del tradizionale mezzanino. L’apporto di luce naturale proveniente dall’esterno, dà al passeggero in attesa la possibilità di percepire cielo e spazi aperti esterni rafforzando la percezione di sicurezza.

La lunghezza complessiva della prima tratta funzionale, tra le stazioni capolinea Prealpino e S.Eufemia Buffalora, è di 13,7 km, di cui 6 in galleria profonda scavata con scudo meccanizzato nella parte centrale del tracciato, 4,7 km in trincea coperta,1,3 km a raso, e 1,7 km in viadotto sopraelevato. Nel suo percorso, da Nord, si sottopassa via Triumplina per deviare nei pressi dello stadio verso gli Ospedali Civili;si attraversa il centro storico, dove è presente una stazione di interscambio con la rete ferroviaria, quindi si prosegue verso Brescia 2 deviando su via Lamarmora; passando per la Poliambulanza si attraversano i quartieri di San Polo e Sanpolinofino al deposito.

La caratteristica del sistema driverless è quella di controllare la metro solo attraversoun sistema centrale, la control room, che permette di supervisionare durante l’arco ditutta la giornata il funzionamento dei convogli, garantendo ai viaggiatori una assistenza continua e costante.

I vantaggi rispetto alle metropolitane convenzionali sono molteplici: i veicoli e le infrastrutture sono più contenute con conseguente riduzione degli investimenti; l’automatismo consente minori costi di gestione del personale (assenza di autisti ed agenti in stazione); la frequenza di passaggio dei convogli è maggiore e può essere variata con estrema rapidità e facilità; il recupero dei ritardi accumulati nell’arco della giornata avviene in automatico, il sistema modula la frequenza dei convogli in base alle esigenze del traffico quotidiano intensificando le corse nelle ore di punta e riducendole in quelle con meno viaggiatori; un altro elemento di forza è rappresentato dal livello di sicurezza, che raggiunge livelli molto elevati escludendola possibilità dell’errore umano.

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